• Teismo

    Per teismo (dal greco θεός, theòs, dio) si intende la posizione filosofica che prevede l'esistenza di uno o più dei e di realtà trascendenti l'uomo. Ma bisogna anche fare una distinzione tra il significato "storico" e filosofico di teismo e quello "contemporaneo" e corrente. Storicamente il termine era nato nel '700 in rapporto al monoteismo e al deismo, mentre nel suo significato contemporaneo e corrente sta ad indicare ogni forma di credenza in un divino definito e caratterizzato.


    Dio, per i teisti storici, è una divinità non sempre ben definita, a volte di carattere più personale e a volte più impersonale, ma comunque caratterizzata da una volontà e da una provvidenza. In tal senso l'intendevano sia Voltaire che Rousseau come compromesso tra il panteismo e il monoteismo. Il primo, di Dio accentuava la natura provvidente e deterministica, il secondo la bontà e l'elemento sentimentale.

    Nell'accezione kantiana, diventata poi canonica, Dio interviene nel mondo attraverso i miracoli, le conversioni, i pentimenti, e può essere intuito attraverso la fede e per alcune correnti anche attraverso la ragione. In senso esteso e corrente, per teismo si intende anche la credenza in un Dio unico, supremo, perlopiù personalizzato e provvidenziale.

    Il termine teismo nell'accezione storico-filosofica è stato quindi definito da Immanuel Kant. Quelli che prima di lui avevano fatto uso del termine non ne avevano data definizione sufficientemente chiara e non esisteva una chiara distinzione tra teismo e deismo. La tesi teista si oppone a ateismo e agnosticismo ed è diversa dal panteismo.

  • Cerca

    Google
     www.atei.it  Web
  • Annunci